<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/'><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post1348569033620622096..comments</id><updated>2008-05-19T04:37:48.912-07:00</updated><title type='text'>Comments on La Voce Della Toscana: "La Voce della Toscana" da voce a tutti</title><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.lavocedellatoscana.info/feeds/1348569033620622096/comments/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>Editore BlogDigest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>100</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-3213784684149781241</id><published>2008-05-19T04:37:00.000-07:00</published><updated>2008-05-19T04:37:00.000-07:00</updated><title type='text'>Firenze e Budapest più vicine. Sottoscritto in Pal...</title><content type='html'>Firenze e Budapest più vicine. Sottoscritto in Palazzo Vecchio il patto di gemellaggio. Il sindaco Domenici: "Una giornata importante per le nostre città"&lt;BR/&gt;Home Firenze&lt;BR/&gt;prec&lt;BR/&gt;Dimensione testo&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;palazzo vecchio Firenze, 17 maggio 2008 - Firenze e Budapest città gemelle. Oggi in Palazzo Vecchio il sindaco Leonardo Domenici e il collega della capitale ungherese Gábor Demszky hanno sottoscritto il patto di gemellaggio fra le due città. Alla cerimonia hanno partecipato anche l'assessore alle Relazioni Internazionali Eugenio Giani, i consiglieri comunali Susanna Agostini, Gianni Varrasi, Jacopo Cellai e il console generale di Ungheria Ferenc Ungar.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt; &lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Il patto si articolerà attraverso una serie di collaborazioni, scambi di esperienze e iniziative nei settori della cultura, economia, istruzione, scienza e tecnologia, pubblica amministrazione. "Sono onorato - ha detto il sindaco Domenici - di essere il sindaco che ha sottoscritto questo patto di gemellaggio. Oggi è una giornata importante per le nostre città. Budapest è una città molto bella e gli ungheresi sono molto simpatici. Ci sono stato tre volte in momenti diversi e spero di poterci tornare prima della fine del mio mandato amministrativo".&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt; &lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Il patto di gemellaggio è il risultato della volontà reciproca di formalizzare un rapporto che ha visto un'accelerazione dopo la lettera di intenti, sottoscritta dai due primi cittadini nel 2006 durante le celebrazioni per il 40° anniversario dell'alluvione. Nell'occasione di due sindaci aderirono all'appello per la salvaguardia del pianeta e dei patrimoni culturali e naturali dell'umanità dai disastri derivanti dai cambiamenti climatici.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt; &lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;I rapporti da allora si sono intensificati e il 24 gennaio scorso l'assessore Giani si è recato a Budapest per l'inaugurazione della mostra "Lo splendore dei Medici - Arte e vita nella Firenze del Rinascimento", per la cui realizzazione molte opere sono arrivate dai musei comunali e dalla Galleria degli Uffizi. Ad avvicinare anche concretamente le due città, ha contribuito il volo diretto Meridiana Firenze-Budapest, inaugurato nel dicembre 2006.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt; &lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Al termine della cerimonia il sindaco Domenici ha donato al collega Demszky un piatto d'argento in ricordo della giornata e l'assessore Giani la riproduzione del Marzocco al sindaco e a Peter Zwach, titolare dell'amaro Unicum e fra i promotori del patto di gemellaggio. La firma del patto di gemellaggio segue l'intitolazione di una strada, avvenuta ieri, a 'Via della Rivoluzione Ungherese 1956' e precede il concerto in programma domani (ore 20.40, ingresso gratuito), all'Auditorium 'Al Duomo' di via Cerretani dove, accanto ai solisti della State Opera House ungherese - Zsuzsa Misura e Zoltán Nyári - si esibiranno i Cori di voci bianche fiorentino e scandiccese diretti da Lucia De Caro.</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/3213784684149781241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/3213784684149781241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211197020000#c3213784684149781241' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-5240805091741209912</id><published>2008-05-19T04:32:00.000-07:00</published><updated>2008-05-19T04:32:00.000-07:00</updated><title type='text'>Carfagna, bella e onorevole&lt;br&gt;Stampa tedesca e ta...</title><content type='html'>Carfagna, bella e onorevole&lt;BR/&gt;Stampa tedesca e tabloid inglesi ironizzano sull'ex modella e showgirl, che «ora brilla nel cast femminile di Berlusconi» e puntano sulle foto del suo passato&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;La nomina a ministro dell'ex miss Cinema fuori dai confini nazionali ha suscitato un certo interesse, neppure lusnghiero, solo in Gran Bretagna e Germania. «Berlusconi ha la più bella ministra del mondo» ha titolato Bild dopo l'annuncio delle poltrone. Con una collega così, ha ironizzato il quotidiano tedesco, si può capire che i parlamentari italiani facciano fatica a concentrarsi per lavorare. E via con un servizio nell'edizione online in cui la storia della nuova ministra - o meglio scollatura, gambe e spaccata - veniva passata al dettaglio con tanto di chiosa in italiano, «Ciao bella».&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;«Ex modella topless» ha scritto il Daily Mail che, in pieno ossequio al suo spirito popolare ha aggiunto pure qualche foto ammiccante. «Non è il tipo di nomina che Gordon Brown farebbe per il suo governo», ha commenato nell'articolo Nick Pisa, «Ma Brown non è Berlusconi, playboy e uomo dai gesti politici ostentati».&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Il Washington Post ha optato per un «Ex showgirl brilla nel cast femminile di Berlusconi», mentre l'Indipendent si è limitato a osservare che tutte e quattro le ministre di Berlusconi sono «bellissime». Hanno sorvolato il Times, il Financial Times, lo spagnolo El Pais, i francesi Nouvel Observateur, Le Monde, Libération e Le Figaro. Ci ha pensato invece il corrispondente del Guardian, pur scegliendo di non mettere foto, a ricordare che la nomina dell'«ex modella» è stata piuttosto controversa per essere stata finita in mezzo tra Berlusconi e la moglie Veronica Lario, più che per aver posato nuda per delle riviste. «Se non fossi sposato, sposerei te» le disse il Cavaliere alla cerimonia dei Telegatti nel 2007. «Non prendo lezioni da chi crede di difendere la famiglia proprio mentre ne sta sfasciando una, quella di Berlusconi» disse l'onorevole Luxuria dopo un battibecco con lei in parlamento.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Poco importa che adesso la Carfagna (che ha un blog) dica «Mi piacciono le minigonne e le indossavo quando facevo spettacolo. Ma c'è un abbigliamento adatto a ogni occasione». È da quando ha inziato a interessarsi alla politica e a indossare completi irrepresensibili, culminato in un taglio corto di capelli, che l'interesse nei suoi confronti è aumentato. Così mentre da un lato la stampa ricorda la laurea in Giurisprudenza, le lezioni di danza classica e pianoforte e mai un pettegolezzo, dall'altro cerca una macchia nel suo passato. Con scarsi risultati. Alla fine sono quelli che la conoscono a scucire qualcosa. «Convivevamo, con Mara era una cosa seria anche se, come donna di casa non era un granché» ha detto al settimanale Chi l'ex fidanzato Marco Carboni mentre Berlusconi, dopo aver cantato per lei con Apicella alla festa di compleanno organizzatale dagli azzurri, svelò un indicibile segreto: «Mara ha le gambe un po' pelose». (Libero News)</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/5240805091741209912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/5240805091741209912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211196720000#c5240805091741209912' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-8219953125025775385</id><published>2008-05-19T04:28:00.000-07:00</published><updated>2008-05-19T04:28:00.000-07:00</updated><title type='text'>Celentano: Silvio è rock&lt;br&gt;Il Molleggiato appoggi...</title><content type='html'>Celentano: Silvio è rock&lt;BR/&gt;Il Molleggiato appoggia il Cavaliere: «È cambiato, sto con lui». Moretti da Cannes replica: «Il premier? Pessimo». E la Cavani: «Basta col sarcasmo di Nanni. All'emergenza si va tutti uniti»&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;S'è premurato addirittura di scrivere una lettera al Corriere della Sera, Adriano Celentano, per testimoniare il suo convinto appoggio al Cavaliere (che pure nel primo discorso da premier non è stato affatto maltrattato dalla sinistra, sicché non si capisce il bisogno di correre in soccorso del vincitore). «Se non è un bluff, come sospetta Di Pietro, forse Silvio ci sta dimostrando che l'uomo quando vuole sa anche cambiare»: così scrive il Molleggiato, elogiando l'esordio di Berlusconi.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;«Il discorso e i toni di Silvio in Parlamento mi sono piaciuti. Direi che aveva anche un certo fascino da grande attore. Certo è presto per dirlo, ma il buongiorno a volte si vede dal mattino» ha aggiunto Celentano, rendendo onore anche al merito dello sconfitto Veltroni che «già in campagna elettorale aveva iniziato questo tipo di politica all'insegna del rispetto per l'avversario, pur combattendolo».&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Non è stato folgorato sulla via di Damasco Nanni Moretti, che su Berlusconi non cambia idea: «Per me è stato pessimo per 15 anni. Mi sembra difficile che cambi qualcosa, considerato che ha tre televisioni e forse anche di più come dimostrano le intercettazioni con i dirigenti Rai», guadagnandosi la replica stizzita, a distanza, della collega Liliana Cavani, che al Corriere dice: «Basta col sarcasmo di Moretti. È il tempo degli incoraggiamenti e Moretti dovrebbe ricordare che fa gioco ai francesi fare certi apprezzamenti da Cannes. Siamo di fronte a emergenze terribili - conclude la regista - e Silvio è l'unico tentativo che ci rimane. Come per l'alluvione di Firenze, si va tutti insieme, senza distintivi».&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Nella recensione del Molleggiato della prima giornata di Governo, c'è posto anche per considerazioni su «un copione perfetto dove ognuno aveva la sua parte: il buono che apriva al dialogo e la geniale impennata del cattivo Di Pietro che insinuava il sospetto di una trappola». Tutto bene, dunque. Anche se ci sarebbe quella piccola nota stonata della soppressione di Primo Piano, l'approfondimento serale del Tg3, che sembrerebbe dar ragione ai sospetti di Moretti, Di Pietro e tanti altri.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;«Un gesto di tale idiozia - scrive Celentano - che non può non configurarsi in una vera e propria pugnalata alla schiena di Berlusconi, per farci credere che lui non è cambiato. Ma io insisto e il mio sesto senso mi dice, anche se il mattino è cominciato da poche ore, che lui invece è cambiato». Cosa vi dice il vostro sesto senso? (Libero News)</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/8219953125025775385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/8219953125025775385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211196480000#c8219953125025775385' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-6132017361761106534</id><published>2008-05-19T04:24:00.000-07:00</published><updated>2008-05-19T04:24:00.000-07:00</updated><title type='text'>Domani si presenta la 59a Settimana Liturgica Nazi...</title><content type='html'>Domani si presenta la 59a Settimana Liturgica Nazionale&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;La 59a Settimana Liturgica Nazionale che si svolgerà a Palermo dal 25 al 29 agosto 2008, sul tema "Celebrare per avere parte al Mistero di Cristo. La partecipazione alla liturgia", sarà presentata domani, martedì 20 maggio 2008, da mons. Luca Brandolini, presidente del CAL il Centro di Azione Liturgica che interverrà sul tema: “Partecipare alla Liturgia: Perchè? Come?”.&lt;BR/&gt;Due gli incontri previsti, il primo alle ore 9.30 nel corso dell’Assemblea del Clero presso l’Oasi diocesana “Card. Salvatore Pappalardo” a Baida e il secondo alle ore 17.30 nel corso dell’Assemblea dei religiosi, delle Aggregazioni laicali, degli Operatori pastorali che si terrà presso la Chiesa SS. Salvatore in corso Vittorio Emanuele, 398 a Palermo.&lt;BR/&gt;Questo il programma completo della Settimana liturgica i cui lavori si svolgeranno al San Paolo Palace Hotel Centro Congressi di Palermo:&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Lunedì 25 agosto 2008&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 17 - Celebrazione d’inizio - S.E. Mons. Paolo Romeo, Arcivescovo Metropolita di Palermo, saluto di mons. Luca Brandolini, Vescovo di Sora – Equino - Pontecorvo, presidente Centro Azione Liturgica;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 17.30 - Ia Relazione: “Partecipare: aspetti antropologici e teologici” - prof. Giorgio Bonaccorso, docente, Istituto di Liturgia Pastorale di S. Giustina, Padova;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 20 – Cena;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 21.30 - Visita della città;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Martedì 26 agosto 2008&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 8.30 - Celebrazione Lodi - mons. Piero Marini, presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici internazionali;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 10 - IIa Relazione: “Dal Mistero rivelato ai Misteri celebrati” - p. Enzo Bianchi, priore della comunità monastica di Bose;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 11.30 - Interventi in assemblea;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 13 - Pranzo;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 16 - IIIa Relazione: “Alla scuola dei Padri per entrare nel Mistero della salvezza” - mons. Salvatore Di Cristina, Arcivescovo di Monreale;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 18.30 - Chiesa di San Domenico: Celebrazione Eucaristica - S.E. Mons. Felice Di Molfetta, presidente Commissione CEI per la Liturgia;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 20 - Chiostro del Convento di S. Domenico: Cena buffet;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 21.30 - Chiesa di S. Maria degli Angeli “La Gancia”: Concerto d’organo;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Mercoledì 27 agosto 2008&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 8.30 - Preghiera del mattino, mons. Salvatore Pappalardo, Vescovo di Nicosia, delegato Regionale per la Liturgia; Lectio: prof.ssa Silvana Manfredi, docente, vice Preside Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia di Palermo;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 10 - IVa Relazione: “La partecipazione: istanza fondamentale del rinnovamento liturgico” - prof. Pietro Sorci, ofm, docente, Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia di Palermo;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 11.30 – Comunicazione: “L’attuazione della riforma liturgica nell’episcopato del Card. Salvatore Pappalardo - prof.ssa Rita Di Pasquale, docente, Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia, di Palermo;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 13 – Pranzo;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 16 - Va Relazione: “L’ars celebrandi e la partecipazione attiva dell’assemblea” - prof. Andrea Grillo, docente, Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 18.30 - Cattedrale di Monreale celebrazione Eucaristica presieduta dal Card. Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 20 - Cena buffet;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 21 - Preghiera nella luce, animata da mons. Crispino Valenziano, docente, Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Giovedì 28 agosto 2008&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 8.30 - Odi della Paraclisis in onore della Theotokos - mons. Sotir Ferrara, Eparca Piana degli Albanesi;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 10 - VIa Relazione: “Luoghi della liturgia e senso umano dello spazio” - don Giuliano Zanchi, direttore Museo Diocesano di Bergamo;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 11.30 - Comunicazione: “Tempo e spazio in sinergia nella partecipazione liturgica bizantina” - Luigi Fioriti, diacono della Chiesa italo - albanese di Lungo;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 13 – Pranzo;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 16 - Gruppi di interesse: 1. “La partecipazione nella liturgia e nella pietà popolare” - p. Massimo Cucinotta, direttore Ufficio Liturgico, Arcidiocesi di Messina; 2. “Quale partecipazione della donna nella liturgia?” - prof.ssa Valeria Trapani, docente, Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia di Palermo; 3. “Musica e canto per favorire la partecipazione” - don Leo Di Simone, direttore Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici, Diocesi di Mazara del Vallo; 4. “La famiglia e l’iniziazione cristiana dei figli” - don Vincenzo Branchina, direttore del Servizio del Catecumenato, Diocesi di Catania; 5. “La partecipazione dei fanciulli alla liturgia” - don Domenico Messina, direttore Ufficio Liturgico, Diocesi di Cefalù;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 18,30 Cattedrale di Palermo Celebrazione Eucaristica presiede mons. Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 20 – Cena;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 21.30 - Spettacolo in memoria di padre Pino Puglisi;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Venerdì 29 agosto 2008&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 8.30 - Celebrazione Lodi - mons. Carmelo Cuttitta, Vescovo Ausiliare di Palermo, Segretario della Conferenza Episcopale Siciliana;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 9.30 - VIIa Relazione: “Partecipazione alla liturgia, spiritualità cristiana e impegno nel mondo” - mons. Luca Brandolini, presidente Centro Azione Liturgica;&lt;BR/&gt;    *&lt;BR/&gt;      ore 11 - Chiesa di San Giuseppe ai Teatini Celebrazione Eucaristica conclusiva.</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/6132017361761106534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/6132017361761106534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211196240000#c6132017361761106534' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-3661960992472526369</id><published>2008-05-19T04:22:00.000-07:00</published><updated>2008-05-19T04:22:00.000-07:00</updated><title type='text'>2008049&lt;br&gt;PARTITO DELLA&lt;br&gt;Alternativa Monarchica...</title><content type='html'>2008049&lt;BR/&gt;PARTITO DELLA&lt;BR/&gt;Alternativa Monarchica&lt;BR/&gt;p.alternativamonarchica@email.it&lt;BR/&gt;Reggenza Nazionale P.d.A.M.&lt;BR/&gt;Cell. 339 601 7911  &lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;18/05/2008&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Oggetto: Ministero Semplificazione Normativa&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Il Partito della Alternativa Monarchica plaude al fatto che il nuovo Governo abbia deciso di diminuire il numero di leggi, difatti è nel programma del P.d.A.M., sin dalla sua fondazione nel novembre 2003, il punto programmatico n. 9 che si propone proprio questo: “Nuova Costituzione ed eliminazione delle leggi inutili o doppie e semplificazione del testo delle rimanenti leggi al fine di renderle più accessibili e comprensibili ai cittadini.” Altresì il P.d.A.M. ha qualche perplessità sul fatto che si dovesse creare addirittura un “Ministero della Semplificazione Normativa”, quando sarebbe bastata forse una Commissione; Abbiamo poi infiniti dubbi sul fatto che dal calderone della politica sia stato “estratto” Roberto Calderoli.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Matteo Cornelius Sullivan&lt;BR/&gt;Reggente del Partito della Alternativa Monarchica&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Davide Pozzi di S.Sofia&lt;BR/&gt;Commissario P.d.A.M. per Pavia e Piacenza</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/3661960992472526369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/3661960992472526369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211196120000#c3661960992472526369' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1917986985486190906</id><published>2008-05-18T06:19:00.000-07:00</published><updated>2008-05-18T06:19:00.000-07:00</updated><title type='text'>Giovanni dalle Bande Nere..,&lt;br&gt;Giovanni dalle Ban...</title><content type='html'>Giovanni dalle Bande Nere..,&lt;BR/&gt;Giovanni dalle Bande Nere oppure delle Bande Nere al secolo Giovanni de' Medici (Forlì, 6 aprile 1498 – Mantova, 30 novembre 1526) è stato un condottiero italiano del Rinascimento.&lt;BR/&gt;Figlio del fiorentino Giovanni de' Medici (detto il Popolano) e di Caterina Sforza, la signora guerriera di Forlì e Imola, una delle donne più famose del Rinascimento, che si era strenuamente difesa da Cesare Borgia nella sua rocca forlivese. Venne chiamato Ludovico in onore dello zio, duca di Milano, ma alla morte del padre, avvenuta quando aveva pochi mesi d'età, la madre gli cambiò il nome in Giovanni.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Fu ritenuto da Niccolò Machiavelli come la figura capace di unificare l'Italia. Giovanni passò la propria infanzia in un convento, poiché la madre era prigioniera di Cesare Borgia.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Nel 1509 Caterina Sforza morì ed, essendo morto anche Luffo Numai, precedente tutore di Giovanni, la tutela del giovane passò al canonico Francesco Fortunati ed al ricchissimo fiorentino Jacopo Salviati, marito di Lucrezia de' Medici, figlia di Lorenzo il Magnifico. Jacopo Salviati dovette spesso rimediare con la propria autorità e fama alle numerose marachelle del ragazzo, ma nel 1511 non poté evitargli il bando da Firenze, per l'uccisione di un suo coetaneo in una lite tra bande di ragazzi, bando ritirato poi l'anno successivo.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Quando il Salviati fu nominato ambasciatore a Roma nel 1513 Giovanni lo seguì, e qui fu iscritto nelle milizie pontificie grazie all'intercessione del Salviati presso papa Leone X, zio di sua moglie Maria Salviati.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Il suo battesimo del fuoco nel suo nuovo ruolo di soldato papale avvenne il 5 marzo 1516 nella guerra contro Urbino al seguito di Lorenzo de' Medici. La guerra durò solo 22 giorni, dopo i quali Francesco Maria della Rovere si arrese; nonostante la propria indole irrequieta Giovanni riuscì a insegnare agli uomini della sua compagnia, militari indisciplinati, rozzi e individualisti, disciplina e obbedienza. Ebbe anche modo di osservare, con acume caratteristico, il declino della cavalleria pesante.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Giovanni quindi al momento di crearsi una propria compagnia scelse perciò di impiegare cavalli piccoli e leggeri, preferibilmente turchi o berberi, adatti a compiti tattici quali schermaglie d'avanguardia o imboscate; individuò nella mobilità l'arma più utile da usare. Un accento particolare fu messo sullo spirito di corpo, allora assai carente. I nuovi venuti ricevevano un addestramento particolare, spesso impartito da Giovanni personalmente; spesso i traditori erano condannati a morte.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Sposò Maria Salviati, figlia di Jacopo, che gli diede un figlio, Cosimo, destinato un giorno a diventare Granduca di Firenze.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Nel 1520 sconfisse diversi signorotti ribelli marchigiani, tra i quali Ludovico Uffreducci che restò ucciso in battaglia presso Falerone. Nel 1521 Leone X si allea con l'imperatore Carlo V contro Francesco I, per consentire agli Sforza di tornare padroni di Milano e per occupare le città perdute di Parma e Piacenza; Giovanni è assoldato e posto sotto il comando di Prospero Colonna. Partecipa in novembre alla battaglia di Vaprio d'Adda: oltrepassa il fiume controllato dai francesi e li mette in fuga, aprendo la strada per Pavia, Milano, Parma e Piacenza.&lt;BR/&gt;Ritratto ad opera di Gian Paolo Pace&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Il primo dicembre muore Leone X, e Giovanni per manifestare il lutto fa annerire le insegne, che fino ad allora erano a righe bianche e viola, diventando così famoso presso i posteri come Giovanni dalle Bande Nere.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Nell'agosto 1523 Giovanni viene ingaggiato dagli imperiali, e nel gennaio del 1524 attacca di notte il campo del francese Cavalier Baiardo, mentre questi dormiva e lo mette in fuga, facendo prigionieri oltre trecento soldati. Successivamente affronta gli Svizzeri, la più temuta fanteria dell'epoca, che intanto sono calati dalla Valtellina in aiuto dei Francesi; Giovanni li sconfigge a Caprino Bergamasco, costringendo l'armata francese a lasciare l'Italia.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Intanto a Roma diviene papa Clemente VII, della famiglia Medici, cugino della madre di Giovanni, Caterina; il nuovo pontefice paga tutti i debiti di Giovanni, chiedendogli, però, in cambio, di passare con i Francesi. Questo accade nel novembre-dicembre 1524 quando Francesco I entra nuovamente in Italia per una campagna militare e ritorna in Lombardia schierandosi sotto Pavia, dove subirà la celebre cocente sconfitta e la prigionia.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;La compagnia di Giovanni non partecipa alla battaglia: in una scaramuccia il 18 febbraio 1525 Giovanni "fu da uno archibuso in uno stinco di gamba gravemente ferito" (G. G. Rossi, Vita di Giovanni de' Medici). Spesso vengono confusi i fatti e gli "attrezzi" del febbraio 1525 con quelli del novembre 1526, quando, effettivamente, Giovanni verrà ferito ad una coscia da un colpo di falconetto. Anche Pietro Aretino, nella famosissima e suggestiva lettera (la n. 4 del primo libro) dà la medesima versione" "... ecco (oimè) un moschetto che gli percuote quella gamba già ferita d'archibuso..."). Allo stesso modo, nel descrivere i momenti ed i luoghi delle cure la storiografia corrente pare non aver tenuto più di tanto in considerazione i documenti e le testimonianze ufficiali. In effetti Giovanni viene subito trasportato a Piacenza, come relaziona Maestro Abramo, il medico inviato dal marchese di Mantova. Ma il 7 di marzo (in M. Tabanelli, Giovanni de' Medici dalle Bande Nere) Giovanni arriva nel parmense: "... si fece portare nel parmigiano a i castelli della sorella" (G.G. Rossi, cit.). Solo nel mese di maggio Giovanni si recherà a Venezia, dove potrà giovarsi, nell'ultima parte della convalescenza, dei benefici bagni termali della vicina Abano. Le sue Bande Nere in parte lo seguono, in parte si sciolgono.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;A Venezia Giovanni potrebbe mettersi al servizio della Serenissima, ma è tipo troppo ribelle e declina con la frase: «Né a me si conviene per esser io troppo giovane, né ad essa perché troppo attempata».&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Nel 1526 re Francesco I torna libero e in maggio, nasce la lega di Cognac contro l'Impero; papa Clemente si schiera con il re Francesco ed a Giovanni è affidato il comando delle truppe pontificie. Il 6 luglio il capitano generale Francesco della Rovere, di fronte alle soverchianti forze imperiali, abbandona Milano, ma Giovanni rifiuta l'ordine di fare la stessa cosa e attacca la retroguardia del nemico alla confluenza del Mincio col Po, sconfiggendo i lanzichenecchi, mercenari tedeschi capeggiati da Georg von Frundsberg. La sera del 25 novembre, nelle vicinanze di Governolo, Giovanni viene colpito allo stinco da un colpo di falconetto,(probabilmente fornito da Alfonso I d'Este) che gli procura una gravissima ferita.&lt;BR/&gt; « ... Giovanni de' Medici co' cavalli leggieri; e accostatosi più arditamente perché non sapeva che avessino avute artiglierie, avendo essi dato fuoco a uno de' falconetti, il secondo tiro roppe la gamba alquanto sopra al ginocchio a Giovanni de' Medici; del quale colpo, essendo stato portato a Mantova, morí pochi dí poi,... »&lt;BR/&gt; &lt;BR/&gt;( Francesco Guicciardini - Storia d'Italia, lib. 17 cap. 16)&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Viene subito trasportato a San Nicolò Po ma non si trova un medico perciò è trasportato a Mantova presso il palazzo di Luigi Gonzaga detto "Rodomonte", dove il chirurgo Abramo, che già lo aveva curato con successo due anni prima, gli amputa la gamba. Per effettuare l'operazione il medico chiede che 10 uomini tengano fermo Giovanni.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Pietro Aretino testimone oculare, descrive le sue ultime ore in una lettera a Francesco Albizi:&lt;BR/&gt; « «Neanco venti» disse sorridendo Giovanni «mi terrebbero», presa la candela in mano, nel far lume a sé medesimo, io me ne fuggii, e serratemi l'orecchie sentii due voci sole, e poi chiamarmi, e giunto a lui mi dice: «Io sono guarito», e voltandosi per tutto ne faceva una gran festa. »&lt;BR/&gt; &lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;La cancrena è però inarrestabile e nel giro di pochi giorni lo porta alla morte. Il valoroso condottiero si spegne il 30 novembre 1526, e viene sepolto tutto armato nella chiesa di San Francesco a Mantova. Giovanni, in agonia, aveva inizialmente pensato di affidare il comando delle truppe a Lucantonio Cupano, uno dei suoi più fidi soldati o al nipote Pier Maria Rossi di San Secondo, figlio della sorella Bianca Riario, ma è tutto inutile: prive del loro capo e del suo carisma, le bande si sciolgono.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Sempre Pietro Aretino testimonia:&lt;BR/&gt; «  Si mosse a ragionar meco, chiamando Lucantonio con estema affezione; e dicendo io: «Noi manderemo per lui», «Vuoi tu», disse, «che un par suo lasci la guerra per veder amalati?». Si ricodò del conte di San Secondo, dicendo: «Almen fusse egli qui, che gli restarebbe il mio luogo». »&lt;BR/&gt; &lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;E anche Giovan Girolamo de' Rossi, nipote di Giovanni e fratello del Conte di San Secondo, conferma:&lt;BR/&gt; « Esso signore le raccomandò nella morte sua al conte Pietromaria Rosso di San Secondo, suo nipote, scrivendo a papa Clemente che non poteva darle più concenevolmente ad altri che a lui, il quale, per essere suo nipote e continovamente nutrito da lui nella guerra, sarebbe da i suoi soldati temuto e amato più d'ogni altro. »</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/1917986985486190906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/1917986985486190906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211116740000#c1917986985486190906' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-166295917250412821</id><published>2008-05-18T06:11:00.000-07:00</published><updated>2008-05-18T06:11:00.000-07:00</updated><title type='text'>La nascita dello stato di Toscana nell’età di Cosi...</title><content type='html'>La nascita dello stato di Toscana nell’età di Cosimo I de’ Medici&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;ImgNel 1537, all’età di diciotto anni, Cosimo de’ Medici, figlio del famoso condottiero Giovanni dalle Bande Nere, diviene duca di Firenze. Affidandogli il governo della città, i maggiorenti fiorentini, fra i quali il Guicciardini, credevano di poterlo controllare, ma Cosimo I si rivela molto rapidamente un grande politico, determinato e privo di scrupoli nella gestione dello Stato, nel quale riesce ad abolire la condizione di permanente guerra civile causata dalla rivalità delle fazioni.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Nel 1539 sposa Eleonora, secondogenita di Don Pedro di Toledo, vicerè di Napoli e nel 1540 la coppia si trasferisce a vivere nel Palazzo della Signoria che diviene la prima reggia dei Medici. Da quel momento, il Duca intraprende una intelligente e vittoriosa campagna di conquiste territoriali che culminano con l’annessione della Repubblica di Siena fra il 1556 e il 1557.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Questa conquista pone le basi per la formazione dello stato territoriale di Toscana del quale verrà incoronato Granduca nel 1570, pochi anni prima della morte che avviene nel 1574. La visita ai Quartieri monumentali, dal Salone dei Cinquecento al Quartiere degli Elementi e alla sala dell’Udienza, evidenziano le caratteristiche politiche della reggia voluta da Cosimo, il nesso fra Arte e Potere, la conduzione dello Stato analizzata attraverso la decorazione pittorica e soprattutto la raffigurazione della guerra e il governo del territorio. L’attività si conclude incontrando in udienza il duca Cosimo, impersonato da animatori-attori con solida preparazione storica. Il dialogo libero fra il personaggio e i ragazzi consente loro di comprendere la personalità e la politica dello statista.</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/166295917250412821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/166295917250412821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211116260000#c166295917250412821' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-4449148688804891442</id><published>2008-05-18T06:04:00.000-07:00</published><updated>2008-05-18T06:04:00.000-07:00</updated><title type='text'>ELEONORA DI TOLEDO..,&lt;br&gt;   &lt;br&gt;&lt;br&gt;Nata nel 1521,...</title><content type='html'>ELEONORA DI TOLEDO..,&lt;BR/&gt;   &lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Nata nel 1521, Il 20 giugno 1538  l’appena diciassettenne figlia unica del ricco Don Pedro Alvarez di Toledo, marchese di Villafranca e vicere di Napoli sposa Cosimo I Medici, granduca di Toscana, nella chiesa di San Lorenzo in Firenze.   &lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt; &lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Eleonora era di carattere riservato ed autoritario, i sudditi la intravedevano appena ; nel 1540 fa trasferire la corte nel palazzo della Signoria  ritenendo inadeguato il palazzo  di Via Larga, ma in seguito non bastandogli neppure quello compro’ il palazzo Pitti e lo fece adeguare alle proprie nuove esigenze della corte e degli 11 figli avuti da Cosimo, acquistando con i propri denari dei terreni adiacenti che avrebbero formato il giardino di Boboli.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt; &lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Ma la salute trascurata e le gravidanze incessanti la indebolirono a tal punto che si ammalò di tubercolosi e dopo alcuni anni nel dicembre del 1562 colta anche da malaria durante un viaggio verso Pisa, cessò di vivere ad appena 41 anni. Fu tumulata  in S. Lorenzo a Firenze con lo stesso lussuoso vestito che la raffigura nel ritratto del Bronzino.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt; &lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Le leggende sulla sua morte e quella dei suoi figli circa morti misteriose e fratricidi furono smentite da lettere private rinvenute che trattano della morte di eleonora e dei suoi figli Garzia e Giovanni a causa della malaria. Anche il Figlio Ferdinando furuto granduca si ammalò ma riuscì a superare la crisi e si salvò.</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/4449148688804891442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/4449148688804891442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211115840000#c4449148688804891442' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-9118938447995118510</id><published>2008-05-18T05:58:00.000-07:00</published><updated>2008-05-18T05:58:00.000-07:00</updated><title type='text'>I Medici - The Medicis&lt;br&gt;medici.jpgbigger image&lt;b...</title><content type='html'>I Medici - The Medicis&lt;BR/&gt;medici.jpgbigger image&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;lorenzo_il_magnifico.jpgbigger image&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;stemma_medici.jpgbigger image&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt; &lt;BR/&gt;1400-1464: Cosimo dei Medici&lt;BR/&gt;All'interno della vita politica di Firenze andò sempre più affermandosi la potenza di una nuova famiglia: quella dei Medici, che parteggiava per il popolo minuto. I Medici, oltre che mercanti, erano proprietari di un attivissimo Banco di cambio; e cioè di una vera e propria banca, la prima sorta in Europa....&lt;BR/&gt;Già nel 1421 Giovanni de' Medici, detto ¨Bicci¨, era stato nominato Gonfaloniere. Ma la vera potenza politica dei medici ebbe inizio con Cosimo de' Medici che, mandato in esilio dagli Albizi nel 1433, aveva fatto ritorno in patria l'anno dopo, trionfalmente accolto dal popolo. nei trenta anni che seguirono, Cosimo de' Medici, pur rinunciando ad ogni carica politica, fu l'unico e vero signore di Firenze. Egli governò in modo così saggio da essere chiamato ¨padre della Patria¨.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;1464: Lorenzo Il Magnifico&lt;BR/&gt;Successe a Cosimo il figlio Piero e, alla morte di questi, il nipote Lorenzo de' medici detto il ¨Magnifico¨.&lt;BR/&gt;Scampato alla congiura dei Pazzi (1478), che attentò alla sua vita, causando invece la morte del fratello Giuliano, Lorenzo dimostrò di essere, negli anni successivi, il più accorto uomo politico del tempo in Italia. E fu grazie alla sua abilità, infatti, se i vari Stati della Penisola vissero in buono accordo, evitando l'invasione degli stranieri. Questo periodo è senza dubbio uno dei più gloriosi per l'arte e la civiltà italiane, tanto che Firenze venne soprannominata ¨la seconda Atene¨. Ogni arte e ogni dottrina, dalla pittura alla filosofia, dalla musica alla scultura erano coltivate alla corte del Magnifico.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;1492: Morte di Lorenzo dei Medici&lt;BR/&gt;Con la morte di Lorenzo de'Medici ebbe fine non solo il periodo splendidto vissuto da Firenze, ma anche la pace in Italia. Ne approfittò Carlo VIII per scendere in Italia con il suo esercito. Di fronte al grave pericolo Piero de'Medici (figlio di Lorenzo) anzichè difendere Firenze fuggì, cosicchè Carlo VII entrò da conquistatore fra le mura della città. Ma il suo dominio durò poco. Seguì un periodo di governo repubblicano sorretto da Girolamo Savonarola, ardente frate domenicano nemico dei Medici, che predicava contro la corruzione e la prepotenza.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;1498: Esecuzione del Savonarola&lt;BR/&gt;Girolamo Savonarola fu arso in piazza come eretico, di lì a poco tornarono i Medici, la cui Signoria venne protetta dai due papi Leone X e Clemente VII, pure essi della famiglia dei Medici.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;1530-1737: Granducato di Toscana&lt;BR/&gt;Alessandro de'Medici è nominato Duca. Da questo momento le sorti di Firenze sono legate a quelle dei Medici, dapprima insigniti del titolo di ¨duchi di Firenze¨ e in seguito del titolo di Granduchi della Toscana. Alessandro de'Medici viene assassinato dal cugino Lorenzino, il figlio Cosimo consolida il dominio includendo Siena e Pisa ed è nominato Granduca di Toscana. La sua opera è proseguita dal figlio Ferdinando I, il quale riordina economicamente lo stato. Si assiste all'ampliamento del porto di Livorno, all'incremento dell'agricoltura, e alla fondazione dell'università di Pisa in cui insegna Galilei. Scarsa importanza ebbero i successori Cosimo II e Ferdinando II. La dinastia dei Medici, intanto, andava lentamente spegnendosi con il lungo regno di Cosimo III, successo a Ferdinando II.</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/9118938447995118510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/9118938447995118510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211115480000#c9118938447995118510' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-5436177021628844850</id><published>2008-05-17T05:31:00.000-07:00</published><updated>2008-05-17T05:31:00.000-07:00</updated><title type='text'>Il Pd non si mostri solo educato e disponibile al ...</title><content type='html'>Il Pd non si mostri solo educato e disponibile al dialogo... e poi su che cosa?..,&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Porta Furba&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Una fermata della linea A dela metropolitana di Roma si chiama Porta Furba, sta tra le fermate di Arco di Travertino e Numidio Quadrato. Porta Furba, è in fondo la porta attraverso cui ha tentato di entrare martedì Silvio Berlusconi nel suo discorso di investitura alla Camera. Monopolismo gentile lo ha etichettato Tabacci dell'UDC, cioè l'idea di svolgere contemporaneamente il ruolo di governo e quello di opposizione, presentando un governo che secondo il premier in fondo va bene a tutti, con un elogio del ruolo dell'opposizione, con una esaltazione delle difficoltà che proprio in ragione delle loro gravità pretendono unità.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Qualcuno lo ha letto come un discorso da candidato alla Presidenza della Repubblica e non da leader di una parte. Certamente un discorso furbo, suadente, ma che nulla ha detto sui grandi problemi che abbiamo d fronte. Nessuna chiarezza sul futuro di Alitalia, nessuna chiarezza sull'ipotesi di reato di clandestinità che porterebbe alle stesse conseguenze a cui porta oggi la contravvenzione alla legge Bossi-Fini, nessuna parola sul taglio della spesa pubblica. Molti toni bassi, molta sobrietà ed educazione non basteranno a rendere questo paese più "leggero" e moderno per il cittadino.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Berlusconi ha cinque anni per mantenere il patto con gli elettori, entrare dalla Porta Furba non basterà. Non basterà però neanche al Partito Democratico mostrarsi solo educato e disponibile al dialogo, dialogo su cosa esattamente? Qual è il piano economico di Tremonti? Chi paghera le necessità di tagli? Come saranno le modifiche della legge Bossi-Fini? Dove finiranno le liberalizzazioni? Lo stile è importante ma io sono più preoccupato del contenuto.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;P.s.: per quello mi riguarda sia chiaro, io con chi chiude un occhio su incendi nei campi rom, molotov e giustizia fai da te, ho poco su cui dialogare.</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/5436177021628844850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/5436177021628844850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211027460000#c5436177021628844850' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-8187391556034240009</id><published>2008-05-17T05:28:00.000-07:00</published><updated>2008-05-17T05:28:00.000-07:00</updated><title type='text'>Giorgetti presidente della Commissione Bilancio. I...</title><content type='html'>Giorgetti presidente della Commissione Bilancio. Il leghista che ama il calcio inglese..,&lt;BR/&gt;Lombarda e fedelissimo del ministro Umberto Bossi, è il presidente della Commissione Bilancio della Camera. Il deputato del Carroccio torna sulla poltrona che ha occupato per cinque anni dalla legislatura 2001-2006. L'ufficializzazione arriverà soltanto la prossima settimana, ma Affaritaliani.it è in grado di anticipare la notizia. Fonti ai massimi livelli della Lega e del Popolo della Libertà hanno confermato al cento per cento che "la presidenza della Commissione Bilancio della Camera a Giorgetti è sicurissima".&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;IL PROFILO DEL DELFINO DEL SENATUR&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Giancarlo Giorgetti è nato a Cazzago Brabbia (Varese) il 16 dicembre 1966. Laureato in Economia all'Università Bocconi di Milano, commercialista professionista e revisore contabile, è parlamentare alla Camera dei Deputati fin dal 1996, sempre con la Lega Nord Padania (nel 2001 viene rieletto nel collegio maggioritario di Sesto Calende). Sino al 2004 ha ricoperto la carica di sindaco di Cazzago Brabbia (Va) alla guida della lista "Lista per Cazzago - Lega Nord Padania".&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Dal 2001 al 2006 ha ricoperto il ruolo di presidente della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione. Inoltre durante il governo Berlusconi II è stato, dal 12 giugno al 21 giugno 2001, sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti. Alle elezioni politiche del 2006 viene rieletto deputato come secondo candidato della lista "Lega Nord Padania - Movimento per l'autonomia" nella circoscrizione Lombardia-1.</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/8187391556034240009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/8187391556034240009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211027280000#c8187391556034240009' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-633770656165307203</id><published>2008-05-17T05:25:00.000-07:00</published><updated>2008-05-17T05:25:00.000-07:00</updated><title type='text'>Retroscena-sottosegretari/ Alemanno ko, delusa la ...</title><content type='html'>Retroscena-sottosegretari/ Alemanno ko, delusa la Lega e... Ecco la mappa del sotto-governo..,&lt;BR/&gt;La nomina dei 37 sottosegretari è stato un parto difficile. Molto più complicato del previsto. Tanto che la mancata attribuzione delle cariche di viceministro cela una profonda spaccatura in seno alla maggioranza. Tra i partiti e all'interno dei partiti. I numeri due dei dicasteri, a questo punto, potrebbero slittare addirittura a dopo l'estate. Il tutto a causa dei veti incrociati, in particolare di quello della Lega Nord su Mantovano all'Interno (per non fare ombra a Maroni) e quello di Alleanza Nazionale su Castelli alle Infrastrutture.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;E' stato un lavoro molto complesso quello del premier, che inevitabilmente ha portato ad avere vincitori e vinti. Tra questi ultimi certamente c'è il Carroccio, che è riuscito a strappare soltanto cinque sottosegretari, tre in meno di An, quando invece alla vigilia si parlava dello stesso numero come è accaduto con i ministri. Tra i padani delusi i veneti, rappresentati dalla sola Francesca Martini al Welfare, nonostante la Regione nella quale la Lega ha preso il maggior numero di voti (in percentuale) abbia soltanto un dicastero (l'Agricoltura con Zaia) a fronte di tre lombardi.</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/633770656165307203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/633770656165307203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211027100000#c633770656165307203' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-879133350964670816</id><published>2008-05-17T05:23:00.000-07:00</published><updated>2008-05-17T05:23:00.000-07:00</updated><title type='text'>Sondaggio choc a un mese dal voto/ Luigi Crespi ad...</title><content type='html'>Sondaggio choc a un mese dal voto/ Luigi Crespi ad Affaritaliani.it: Pdl e Lega tra il 49 e il 54%..,&lt;BR/&gt;Balzo del Popolo della Libertà oltre il 40%, ulteriore incremento della Lega Nord, leggera flessione del Partito Democratico, crescita dell'Italia dei Valori, crollo dell'Udc e sinistra radicale ridotta ai minimi termini. Sono i risultati del primo sondaggio sulle intenzioni di voto realizzato dopo le elezioni politiche del 13-14 aprile. L'autore della rilevazione è Luigi Crespi, numero uno dell'omonimo istituto di ricerche, che svela in esclusiva ad Affaritaliani.it tutti i risultati.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Una premessa. "Non lo riteniamo molto attendibile, perché in questa fase l'elettorato di Centrosinistra è ancora attonito e tende a non pronunciarsi, mentre quello di Centrodestra è galvanizzato. Finalmente abbiamo le sedi storiche e quindi le rilevazioni da oggi in avanti saranno certamente più attendibili. Quest'anno ci sono stati dei problemi perché quasi tutti i partiti che si sono presentati erano nuovi e quindi senza una sede storica è emerso dalle urne un risultato clamoroso".</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/879133350964670816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/879133350964670816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211026980000#c879133350964670816' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-5051221435401848283</id><published>2008-05-17T05:21:00.000-07:00</published><updated>2008-05-17T05:21:00.000-07:00</updated><title type='text'>Rai/ Veltroni: sbagliato ridimensionare l'informaz...</title><content type='html'>Rai/ Veltroni: sbagliato ridimensionare l'informazione del Tg3..,&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Il segretario del Pd, Walter Veltroni scende in campo nella polemica sul Tg3 e lo fa per chiarire che non ha alcun ruolo nella scelta della Rai di penalizzare lo spazio di approfondimento del Tg3 Primo Piano, che ieri ha suscitato la dura protesta dei giornalisti. "Vedo che qualche esponente politico insiste, per evidenti manie di protagonismo, a coinvolgere il Pd e il suo segretario nella polemica relativa all'annunciata scelta aziendale della Rai che dovrebbe penalizzare gli spazi informativi del Tg3 in seconda serata. Non so di cosa stiamo parlando. Nessuno mi ha mai detto nulla prima, come è giusto e normale che sia. Ho appreso di questa decisione ieri leggendo i giornali scoprendo di aver avuto un ruolo nella vicenda", ha detto il leader dell'opposizione&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;"Tutto questo è paradossale e grottesco - ha aggiunto il leader del Partito Democratico -. E non va a merito né dei quotidiani che hanno pubblicato il mio nome né dei politici che l'hanno strumentalizzato. Se poi mi si chiede un parere, voglio dire che considero sbagliata la decisione di ridimensionare uno spazio informativo prezioso che in questi anni ha contribuito ad offrire ai cittadini un'informazione equilibrata e corretta. Ho grande stima del direttore Di Bella e della sua redazione. E mi auguro che questo patrimonio di professionalità possa sempre di più essere valorizzato", ha concluso Veltroni.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Intanto, Primo Piano l'approfondimento del Tg3 da ottobre non andrà in 'pensione', ma slitterà solo di orario. Stando a quanto apprende l'Agi, infatti, l'atttuale messa in onda, all'incirca alle 23,20 di sera, slitterà alle ore 24. La trasmissione del Tg3, però, in cambio sarà di 60 minuti. Dopo il Tg3, è previsto, infatti, uno stacco con una striscia satirica che sarà condotta da Serena Dandini. Il tutto sarà oggetto, comunque, di un confronto tra l'Azienda e la redazione del Tg3.</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/5051221435401848283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/5051221435401848283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211026860000#c5051221435401848283' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-6978523837526532155</id><published>2008-05-17T05:19:00.000-07:00</published><updated>2008-05-17T05:19:00.000-07:00</updated><title type='text'>Ha vinto il Totocalcio ma ha perso la schedina..,&lt;...</title><content type='html'>Ha vinto il Totocalcio ma ha perso la schedina..,&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Alcune leggende metropolitane che ci giungono dritte dritte dalla bouvette del Parlamento narrano che sarebbe stato visto appoggiato ad un tavolino. E magari sorseggiava anche un drink con sguardo da cowboy triste in un saloon appena dopo aver assistito al furto del suo cavallo. Sì è proprio lui, il George Clooney della Seconda Repubblica, il fratello bello di Follini, il ribelle a scoppio ritardato della cara vecchia Cdl. E' Pierferdinando Casini. Già. Che fine ha fatto e che fine farà lui e il suo progetto politico nel terzo regno Berlusconi? Il che fine ha fatto lo potremmo riassumere più meno intorno al numero perfetto. Tre. Tre come le scommesse perse in questi ultimi quindici anni. Tre come i leader e leaderini del suo partito che ha perso negli ultimi due anni.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Tre scommesse perse. Prima di tutto quella di diventare il successore di Silvio Berlusconi. Ci ha provato come leader del CCD. Ci ha riprovato come capo dell'Udc. E ancora come Presidente della Camera. E ancora e ancora come terza punta del tridente Cdl delle politiche 2006. E infine come capitano allenatore dell'Udc e della Rosa Bianca in queste elezioni. E' andata maluccio. Troppa ambizione palese. Troppa indecisione nei momenti giusti. Troppa indipendenza rispetto al capo Silvio in questo anno di grandi rivoluzioni. Indipendenza almeno pari alla troppa obbedienza del suo specchio Fini. E infatti entrambi condannati a vedere quel posto tanto ambito fuggire verso altri lidi probabilmente tra cinque anni.</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/6978523837526532155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/6978523837526532155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211026740000#c6978523837526532155' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-4775384052172475396</id><published>2008-05-17T05:17:00.000-07:00</published><updated>2008-05-17T05:17:00.000-07:00</updated><title type='text'>Riforme/ Il piano del Pdl, Gasparri ad Affaritalia...</title><content type='html'>Riforme/ Il piano del Pdl, Gasparri ad Affaritaliani.it: abolire i senatori a vita..,&lt;BR/&gt;Sbarramento non troppo alto per le elezioni europee, fine del bicameralismo, maggiori poteri al premier e stop ai senatori a vita. Il capogruppo del Popolo della Libertà al Senato, Maurizio Gasparri, spiega ad Affaritaliani.it il progetto di riforme istituzionali della maggioranza.&lt;BR/&gt; &lt;BR/&gt;"Sulla legge elettorale delle Europee penso che sia giusto elevare la soglia di sbarramento, poi che sia 2, 3 o 5% lo si vedrà in Parlamento. Bisogna evitare il frazionamento attuale della rappresentanza, che a volte consente di avere un seggio anche a chi prende lo 0,5%. Però è una questione da affrontare presto, perché le Europee sono nel 2009. Questa volta non bisogna fallire ed entro l'autunno si deve risolvere la questione".&lt;BR/&gt; &lt;BR/&gt;Gasparri individua due problemi: "Uno è lo sbarramento sul quale non ho pregiudiziali: deve evitare il frazionamento ma non impedire la rappresentanza, nelle elezioni europee deve esserci sempre una forte componente proporzionale e quindi la soglia deve essere ragionevole e non troppo alta, non può certo essere del 10%. Il secondo punto sono i collegi troppo estesi. Quello del Sud, ad esempio, dove ho fatto campagna elettorale, inizia a Teremo e finisce a Reggio Calabria. In questo modo è impossibile fare campagna elettorale, poi ci sono gli specialisti e ne discuteranno in commissione Affari Costituzionali. Ma l'istrutturia va avviata appena possibile".</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/4775384052172475396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/4775384052172475396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211026620000#c4775384052172475396' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-7163225861529496804</id><published>2008-05-17T03:03:00.000-07:00</published><updated>2008-05-17T03:03:00.000-07:00</updated><title type='text'>Un Po' di STORIA..,&lt;br&gt;Lettera di Badoglio all'amb...</title><content type='html'>Un Po' di STORIA..,&lt;BR/&gt;Lettera di Badoglio all'ambasciatore italiano a Madrid&lt;BR/&gt;.&lt;BR/&gt;Testo della lettera inedita inviata da Badoglio a Giacomo Paulucci di Calboli, ambasciatore a Madrid, il 16 ottobre 1943. La lettera, su carta intestata "Il Capo del Governo", è manoscritta e strettamente confidenziale.&lt;BR/&gt;.&lt;BR/&gt;.&lt;BR/&gt;.&lt;BR/&gt;Carissimo Paulucci, &lt;BR/&gt;.&lt;BR/&gt;per Suo orientamento Le faccio un po' di storia degli avvenimenti. Lei sa come cadde il governo Mussolini. Comandato ad assumere il potere, trovai una situazione militare spaventosa. 36 divisioni fuori d'Italia in Francia, nei Balcani etc. e 12 divisioni in paese mentre la Sicilia era quasi perduta. Mi rivolsi ai tedeschi per far rientrare parte delle nostre divisioni. Mi risposero tagliando i rifornimenti di carbone, annullando quello della benzina, rubando il grano da me fermato in Romania, e inviando subito 6 divisioni loro in Italia. &lt;BR/&gt;.&lt;BR/&gt;Circa 8 mila SS della Gestapo erano a Roma a protezione di Mussolini. Esse organizzarono un attentato contro il Re e contro di me che fu sventato dalla nostra polizia. In ultimo pretendevano che in Italia vi fosse un solo comando per tutte le truppe italiane e tedesche da affidare a Rommel. Capito che con loro non c'era più nulla da sperare e spinto dal paese che non ne voleva più sapere di tedeschi, intavolai trattative con gli angloamericani. Per una mossa di Eisenhower che anticipò di 6 giorni la data di proclamazione dell'armistizio (il giorno 8 invece che il 14) corremmo il rischio il Re, Regina e principe ereditario e il governo di essere catturati in Roma. Ora con gli angloamericani siamo passati dalla fase dell'armistizio a quella di collaborazione e in seguito di cobelligeranza ed io spero di poter ancora fare un passo avanti. Le ho risposto per la questione del denaro che forzi la Banca del Lavoro ad anticipare i fondi. Resta però inteso che lei può adottare qualsiasi misura che creda opportuna. Io qui avevo interessato il gen. Mac Farlane, governatore di Gibilterra e capo della missione militare presso di me, a far anticipare dai governi inglese e americano le somme che a lei occorressero. &lt;BR/&gt;.&lt;BR/&gt;L'autorizzo a riprendere queste trattative con gli ambasciatori inglese e americano per farsi imprestare soldi. Insomma piena fiducia in lei e piena libertà d'azione.&lt;BR/&gt;.&lt;BR/&gt;S.M. il Re mi ha detto testualmente: di Paulucci ero sicurissimo. L'abbraccio. &lt;BR/&gt;.&lt;BR/&gt;Badoglio &lt;BR/&gt;.&lt;BR/&gt;fonte: http://www.icsm.it/articoli/documenti/letterabadoglio.html</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/7163225861529496804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/7163225861529496804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211018580000#c7163225861529496804' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-6542738621796752640</id><published>2008-05-17T02:59:00.000-07:00</published><updated>2008-05-17T02:59:00.000-07:00</updated><title type='text'>LA CIRCOLARE SPIGOLOSA&lt;br&gt;CIRCOLARE DEL PARTITO DE...</title><content type='html'>LA CIRCOLARE SPIGOLOSA&lt;BR/&gt;CIRCOLARE DEL PARTITO DELLA ALTERNATIVA MONARCHICA&lt;BR/&gt;*&lt;BR/&gt;Informazioni, appuntamenti, notizie e vita sociale dei monarchici&lt;BR/&gt;Circolare  n. 134  Anno 4 del 16 Maggio 2008&lt;BR/&gt;Esce quando è pronta e non costa nulla&lt;BR/&gt;*&lt;BR/&gt;Matteo Cornelius Sullivan&lt;BR/&gt;Fini ha sempre ragione!&lt;BR/&gt;“La casta non esiste!”&lt;BR/&gt;.&lt;BR/&gt;La prima uscita post-elettorale di Fini è stata quella di affermare “ufficialmente” che “la casta non esiste” e il bello è che è vero, perché la classe politica italiana è in verità di stampo mafioso; E non affermo ciò per le eventuali infiltrazioni mafiose nella politica ma perché i “metodi” di gestione della cosa politica nella Repubblica Italiana sono affini a quelli che potrebbe generare la mafia. Ovviamente, almeno per quanto ne sappiamo, non si occupano di crimine come ciò è comunemente inteso ma di fatto si sono instaurati al potere e si sono fatti delle leggi su misura per eliminare potenziali concorrenze... un monopolio? No, una mafia, perché anche i cari senatori e deputati che si spacciano per onesti, non contestano praticamente nulla, soprattutto quando si tratta di aumentare i propri stipendiucci; questa è omertà politica! Certo, agli idioti a cui i vapori del fanatismo politico di parte annebbia la vista, mai parrà possibile che i rappresentanti della propria parte politica possano essere definiti una casta, figuriamoci dei mafiosi! ma è così. No, non è possibile, quelli della mia fazione politica no, solo gli altri... questo è il pensiero comune, intanto gente che ha fatto carriera politica inveendo contro il sistema, contro la meridionalizzazione dello Stato, contro la politica di professione, oggi è tale e quale alla classe politica della prima repubblica... sono lì, sono attaccati alle loro poltrone, sono degli inetti, dei vecchi incapaci di dare soluzioni al Paese e, passata l’euforia post-elettorale, saranno ancora lì ad aumentarsi stipendi, prezzo della benzina (che in Egitto costa 25 centesimi di Euro!), ad aumentare le tasse... Un tempo si diceva “Mussolini ha sempre ragione!”, oggi crediamo di poter scegliere ma non ci rimane che concordare, è vero la casta non esiste, sono solo dei politico-mafiosi: “Fini ha sempre ragione!”</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/6542738621796752640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/6542738621796752640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211018340000#c6542738621796752640' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-6322454069314680840</id><published>2008-05-17T02:56:00.000-07:00</published><updated>2008-05-17T02:56:00.000-07:00</updated><title type='text'>Lettera aperta al Presidente della Repubblica&lt;br&gt;....</title><content type='html'>Lettera aperta al Presidente della Repubblica&lt;BR/&gt;.&lt;BR/&gt;Oggetto: "Ho trent'anni e sono incinta" - Egregio Presidente, sono incinta. Egregio Presidente, ho quasi trent'anni, ho un lavoro, sono sposata e sono incinta. Egregio Presidente, tra un paio di settimane abortirò!! Nonostante la mia non fosse una gravidanza programmata, l'aver scoperto di essere positiva al test mi ha dato un'emozione bruciante, una felicità incontenibile. L'idea di aver concepito un figlio con l'uomo che amo è qualcosa di così forte ed intimo che è impossibile da spiegare. Ad ogni modo la mia gioia non ha visto la luce del giorno dopo. Ben presto la ragione, come spesso accade, ha preso il posto del cuore e mi ha schiaffeggiata forte, come si fa per scacciare in un colpo una forte sbronza. La verità, mio caro Presidente, è che nonostante sia io che mio marito abbiamo un lavoro, un lavoro che ci impegna 6 giorni alla settimana e che abbiamo trovato dopo infiniti "lavoretti" che definire umilianti e sottopagati è dir poco; ebbene dopo tutto ciò, ad oggi le nostre entrate ammontano a circa 1.300 euro al mese. Per trovare questo lavoro qualche anno fa ho rinunciato a portare a termine la mia carriera universitaria. Nonostante il profitto fosse elevato e la mia media superasse il 29, dissi addio ai miei studi e al mio praticantato da giornalista. Quest'ultima rinuncia fu per me la più dolorosa perché la verità è che, seppur i miei compiti di neofita fossero praticamente identici a quelli di un professionista, non ho mai riscosso neppure un centesimo dal quotidiano locale per il quale scrivevo. Il lavoro era splendido, ma non si può vivere solo di passione. Purtroppo la vita mi mise di fronte ad una scelta. Mi ero innamorata e desideravo vivere insieme al mio compagno, quindi, o perseguivo la mia ambizione, che mi imponeva però di gravare ancora sulle spalle della mia famiglia, oppure spiccavo il volo e mi rimboccavo le maniche accettando qualsiasi tipo di occupazione che mi garantisse un reddito, dandomi la possibilità di coronare il mio sogno d'amore. Scelsi la seconda strada. Scelsi l'amore! Scelsi l'amore e glielo assicuro, Signor Presidente, non c'è stato un giorno, da allora, in cui io me ne sia pentita!!! Ora però è diverso...! Presidente, ora devo scegliere se essere egoista e portare a termine la mia gravidanza, sapendo di non poter garantire al mio piccolo neppure la mera sopravvivenza; oppure andare su quel lettino d' ospedale e lasciare che qualcuno risucchi il mio cuore spezzato dal mio utero sanguinante, dicendo addio a questo figlio che se ne andrà via per sempre!! Non importa se ce ne saranno altri dopo di lui... Il mio bimbo non tornerà più!! Non tornerà mai più!!!! Ma questa è la vita!! Giusto, Signor Presidente???  Si, questa è la vita!!! Qui non c'è nessuno che ti tende una mano, nessuno che ti aiuti quando hai veramente bisogno!! E per favore, mi risparmi banalità del tipo: "Dove si mangia in due, si mangia anche in tre!!".  Mi risparmi la retorica, perché è l'ultima cosa di cui ho bisogno. Sa benissimo anche Lei che se ad oggi, ad esempio, decidessi di adottare un figlio, nessun Ente mi accorderebbe mai il suo consenso. Nessun assistente sociale affiderebbe a me e a mio marito un bambino e questo perché i nostri introiti verrebbero considerati insufficienti al sostentamento di un'altra persona. Nessuno si sentirebbe di condannare quell'assistente sociale per una scelta di questo tipo, giusto?? Egli sarebbe considerato un professionista attento ai bisogni del minore. E allora mi chiedo e chiedo a chiunque sia pronto a dire che non si dovrebbe mai abortire, perché "se c'è l'amore c'è tutto", io chiedo a queste persone: "Ma hanno forse più necessità i bimbi adottivi rispetto a quelli biologici???" Credo di no, Signor Presidente!! Credo proprio di no!!!!! Comunque è inutile arrovellarsi su dubbi e domande che non troveranno una risposta e che, già lo so, continueranno a tormentarmi e ad attanagliarmi l'anima per sempre!!!  Ma c'è una domanda, mio caro Presidente, a cui vorrei che Lei rispondesse: perchè, per il solo fatto di aver avuto la sfortuna di nascere in questo paese, un Paese che detesta i giovani, che ne ha già ucciso sogni e speranze e che ha già dato in pasto ai ratti le ceneri del loro futuro; ebbene perché per il solo fatto di esser nata qui, ho dovuto rinunciare prima alla mia ambizione a crearmi una carriera soddisfacente, e cosa infinitamente più drammatica, sono costretta adesso a rinunciare al mio diritto ad essere madre?????????</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/6322454069314680840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/6322454069314680840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211018160000#c6322454069314680840' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-5520066282268884926</id><published>2008-05-17T02:55:00.000-07:00</published><updated>2008-05-17T02:55:00.000-07:00</updated><title type='text'>Lettera aperta&lt;br&gt;.&lt;br&gt;Oggetto: La sinistra non ha...</title><content type='html'>Lettera aperta&lt;BR/&gt;.&lt;BR/&gt;Oggetto: La sinistra non ha fatto la sinistra - Molti politici di sinistra e i loro sostenitori, interpellati sul perché di questa loro sconfitta nelle ultime elezioni, hanno cercato di dare tale spiegazione: “Sono state perse le elezioni perché “ La Sinistra non ha fatto la Sinistra”, vale a dire che lo schieramento di sinistra non ha adempiuto al suo dovere specifico e tradizionale in difesa delle classi più deboli e povere, quali operai e lavoratori, non è riuscita a penalizzare abbastanza  la ricca e sfrontata borghesia, cioè quei datori di lavoro che opprimono la povera classe operaia e si arricchiscono sulle sue spalle, soprattutto sulle spalle di quei poveri extracomunitari che sbarcano distrutti e affamati sulle nostre coste per cercare qui da noi un po’ di lavoro e di benessere ecc. ecc. Tutte balle e balle che ci sono state raccontate per troppo tempo!!  E da dove vengono quei poveri affamati e distrutti se non dai paesi dell’Est dove ha imperversato per 70 anni il governo comunista?  E dove vengono a cercare un po’ di benessere se non in un paese, come l’Italia, che, forse per un occhio di predilezione e misericordia del Padre Eterno, è riuscita a bloccare l’avanzata comunista degli anni ’60, pronta a trascinare anche noi nel suo vortice di distruzione e di morte? Forse solo adesso, vale a dire solo dopo due anni di governo di sinistra che ha aperto gli occhi anche ai nostalgici del vecchio comunismo perché in poco tempo è riuscito a mettere in ginocchio tutti: operai, datori di lavoro, economia, scuola, ospedali, famiglie, giustizia ecc. forse solo adesso gli italiani sono finalmente riusciti a capire che è ora di sfatare quel mito della sinistra che si è sempre arrogata la pretesa di difendere i lavoratori contro le ingiustizie della destra che pensa solo a ingrassare gli imprenditori!  Come sono ridotti quei paesi, a iniziare dalla Russia, che hanno avuto governi comunisti? Dopo 70 anni di ateismo assoluto, di barbarie, di persecuzioni, di fame e di iniquità, (basti pensare solo ai 120 milioni di persone uccise dal comunismo nel nefasto secolo 19.mo) adesso sono ridotti così male che neppure hanno la preparazione umana e professionale, le risorse e la forza morale di darsi una democrazia che li difenda e li sostenga per non dover emigrare all’estero a cercare il pane quotidiano. Cara Italia, svegliati, guardati attorno, ringrazia il buon Dio che ti ha protetta e gioisci:  Proprio, oggi, 29 aprile, festa di Santa Caterina da Siena, Patrona d’Italia con San Francesco, dopo decenni di falsità e di menzogne, finalmente “la Sinistra è riuscita a fare la Sinistra”, cioè a mostrare il suo vero volto. Patrizia Stella</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/5520066282268884926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/5520066282268884926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211018100000#c5520066282268884926' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-2210502977743826112</id><published>2008-05-17T02:54:00.000-07:00</published><updated>2008-05-17T02:54:00.000-07:00</updated><title type='text'>Comunicato del Coordinamento Nazionale Piccoli Com...</title><content type='html'>Comunicato del Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni&lt;BR/&gt;.&lt;BR/&gt;Oggetto: La Campania soffocata dall’immondizia e Bassolino e Iervolino presuntuosamente non si dimettono - Il Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni convocato in rete in seduta permanente torna a chiedere con forza le dimissioni del Presidente della Giunta Regionale della Campania, Antonio Bassolino e del Sindaco di Napoli, Rosetta Russo Iervolino. La condizione di totale disastro che ha portato la Campania al pubblico ludibrio nel mondo impone risposte politiche severe a partire dallo scioglimento del Consiglio Regionale della Campania, dei Consigli Provinciali di Avelinno e Napoli e del Consiglio Comunale di Napoli per manifesta incapacità politica ed amministrativa, causa principale del disastro dell’emergenza rifiuti in Campania - il duro commento del Portavoce dei Piccoli Comuni, Virgilio Caivano - Al Presidente del Senato chiediamo la convocazione immediata dell’Aula per discutere e votare l’immediato scioglimento del Consiglio Regionale campano. I cittadini hanno il diritto ad avere anche giustizia politica, visto che i danni irreparabili di immagine e di qualità della vita di una terra straordinaria come la Campania rappresentano un peso insopportabile soprattutto per le nuove generazioni. Ai Presidenti delle Giunte regionali di Puglia, Molise, Basilicata e Calabria chiediamo atti amministrativi di condanna verso le scelte del Commissariato per l’emergenza rifiuti di allocare discariche lungo i confini regionali, senza la preventiva consultazione prevista dalla legge. Al nuovo Governo Berlusconi, una volta insediatosi, chiediamo la chiusura immediata della struttura commissariale di Governo dell’emergenza rifiuti ed il ritorno alle responsabilità ordinarie delle Istituzioni e della politica. Le dimissioni e lo scioglimento del Consigli sono il passaggi obbligato per recuperare la fiducia dei cittadini ed il clima giusto per trovare risposte condivise con le popolazioni campane - le conclusioni del leader di Piccoli Comuni. Addetto Stampa Andrea Gisoldi</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/2210502977743826112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/2210502977743826112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211018040000#c2210502977743826112' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-5015645514975374881</id><published>2008-05-17T02:51:00.000-07:00</published><updated>2008-05-17T02:51:00.000-07:00</updated><title type='text'>Achille della Ragione&lt;br&gt;Un mondo in frantumi&lt;br&gt;....</title><content type='html'>Achille della Ragione&lt;BR/&gt;Un mondo in frantumi&lt;BR/&gt;.&lt;BR/&gt;L’emergenza rifiuti che da tempo rattrista la Campania e che entro pochi anni interesserà tutto il mondo, ha una genesi remota nel mutamento drastico delle abitudini e nella nascita e sfrenata crescita della civiltà dei consumi. Per secoli abbiamo amato gli oggetti che affollavano le nostre case, le lenzuola del corredo della nonna con le cifre ricamate, che venivano utilizzate per generazioni, la poltrona in camera da letto sulla quale vedevamo ancora seduti i nostri genitori, quel quadretto con dei fiori esotici ricordo di nostra cugina emigrata in sud America, quel vaso, da tempo scheggiato, regalo di nozze della zia Donatina. Non vi era suppellettile che non serbasse ricordi a volte lieti, spesso tristi. Anche un’antica pentola eravamo certi che possedesse un’anima e non potevamo separarci da nessuno di essi, perché avremmo sofferto come per la perdita di una persona cara. Non bisognava essere dotati di poteri paragnostici per subire il fascino di un coltello o di una sciabola appartenuta a zio Amilcare ufficiale nel Dodecaneso, vibrare di emozione sfogliando le ingiallite lettere d’amore, vecchie di un secolo, che ripercorrevano l’amore contrastato tra zia Amina e Savino, austero colonnello  dei bersaglieri. Le biblioteche aumentavano generazione dopo generazione, perché i libri, soprattutto se sottolineati, erano trattati come reliquie, forse erano poco letti, ma rispettati, tenuti in ordine e suddivisi rispettando ancora la collocazione data dai vecchi proprietari: nonno Biagio, di rinomata erudizione, preside al liceo o zio Camillo, vescovo di grande cultura, collezionista di volumi di storia del Cristianesimo, ma anche di atlanti e cartoline illustrate. Quanto era lontana ed inimmaginabile l’era di internet e la vana pretesa di raccogliere tutta la cultura in un frammento di silicio. Poi all’improvviso con il boom economico un mare di prodotti di ogni genere ha cominciato a sovrastarci e siamo stati presi da una febbre per l’acquisto facile, che rapidamente è divenuta un delirio. Abbiamo cominciato ad accumulare oltre misura per cui abbiamo cominciato a non affezionarci più a niente ed a cambiare continuamente abiti, scarpe, frigorifero, automobile, telefonino, a conservare nell’armadio 300 cravatte e 50 paia di scarpe. L’abitudine allo sperpero è divenuto un imperativo categorico continuamente rinforzato dai messaggi pubblicitari che ci martellano a tutte le ore. E con terrore pensiamo a quando miliardi di uomini, che oggi non posseggono niente desidereranno almeno un decimo di ciò che noi possediamo. Pochi si sono resi conto che ci avviamo velocemente verso la catastrofe, se non ritorneremo alla sobrietà della società agreste e non sapremo trasferirla nel cuore della civiltà industriale. Quanto erano saggi i nostri nonni che amavano una sola giacca, un solo paio di scarpe e che si tramandavano cappotti e sussidiari di padre in figlio.</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/5015645514975374881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/5015645514975374881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211017860000#c5015645514975374881' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-245113819033894322</id><published>2008-05-17T02:50:00.000-07:00</published><updated>2008-05-17T02:50:00.000-07:00</updated><title type='text'>Marina Salvadore&lt;br&gt;"Un Visco per l'estate"&lt;br&gt;.&lt;b...</title><content type='html'>Marina Salvadore&lt;BR/&gt;"Un Visco per l'estate"&lt;BR/&gt;.&lt;BR/&gt;È veramente inqualificabile, folle, l'ultima zampata giustizialista del dittatore Visco, alter ego del Padoa-Schioppò-il-generale-Speciale. La viscata che sigla la fine di un'altra epopea giacobina sul suolo nazionale è consistita nella pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi 2005 di Tutti &lt;BR/&gt;i contribuenti italiani sul sito dell'Agenzia delle Entrate, consultabile da chiunque, soprattutto dal classico spione "vicino di casa" d'ognuno, dai parenti-serpenti che vogliamo tenere all'oscuro dei fatti nostri, ancorché - con gravissimo pericolo per i dichiaranti benestanti e addirittura ricchi - consultabile da criminali: ladri e mafiosi, dediti a rapine, sequestri di persona e richieste di pizzo! Nel pomeriggio, l'ignaro Garante della Privacy, caduto dal pero (evviva.evviva. questi sono i pregi della comunicazione interministeriale.ma non s'erano inventati anche un Ministero per i rapporti con il Parlamento?), ha sospeso solo nel pomeriggio con provvedimento la pubblicazione in rete. troppo tardi: il sito era già scoppiato per l'abnorme numero di accessi. L'ADOC consiglia ai contribuenti italiani di chiedere il risarcimento dei danni, tenendo anche conto che sui modelli cartacei compilabili della dichiarazione non è mai preventivamente stampigliata la richiesta di autorizzazione alla divulgazione dei dati personali ma io oserei ancor più: chiederei la condanna dei vertici del M.E.F. e del Dicastero Finanze, dell'Agenzia delle Entrate oltrechè per procurato allarme, per istigazione al crimine e concorso esterno in associazione mafiosa (non è forse il reato per il quale, innocente, il prefetto Bruno Contrada che ha tutelato per lunghi anni la sicurezza pubblica è, ottantenne, in galera?). Accade anche che l'autoritario Visco, rosso come i libri-rossi del suo antico predecessore Reviglio, offeso dal provvedimento del Garante, sia andato cianciando in giro che in omaggio alla "trasparenza" in tutti i Paesi del mondo sono resi pubblici i redditi dei &lt;BR/&gt;contribuenti. già, correttamente, basta andare in qualsiasi ufficio locale delle Entrate, prendere il numerino e mettersi in fila al front-office motivando all'operatore la richiesta, dopo aver declinato, peraltro, le proprie generalità.. eppure, qui casca l'asino, poiché Visco sembra aver dimenticato, in quest'orgia riformista- libertaria che fa a cazzotti con la tutela della Privacy, il polverone che sollevarono Prodi e il Consiglio dei ministri (del quale Visco e Padoa-Schiappa erano i leaders indiscussi) nei confronti di quella decina di tipici "impiagati" statali dell'Agenzia (che leggono Novella Tremila e guardano Il Grande Fratello) che avendo accesso con password, per motivi professionali, all'Anagrafe Tributaria, andarono a curiosare ingenuamente sulle proprietà ed i redditi dichiarati dal neoeletto castellano bolognese Prodi ed altri idoli del teatrino della politica e &lt;BR/&gt;dello spettacolo, la Ferilli, Totti. eccetera. Questi "impiagati" subirono perquisizioni della Finanza in casa, procedimento disciplinare. insomma passarono davvero un brutto e lungo momento e furono additati in tv e sui giornali come criminali terroristi. tant'è vero che per alcuni si postulò la &lt;BR/&gt;fantascientifica ipotesi - suggerita da Prodi e dallo stesso inossidabile Visco - di collaborazione con i "servizi" deviati. Memoria corta, signor Visco?</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/245113819033894322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/245113819033894322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211017800000#c245113819033894322' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1857950526908508037</id><published>2008-05-17T02:48:00.000-07:00</published><updated>2008-05-17T02:48:00.000-07:00</updated><title type='text'>Loris Palmerini&lt;br&gt;Ho visto lavorare gli zingari: ...</title><content type='html'>Loris Palmerini&lt;BR/&gt;Ho visto lavorare gli zingari: in Romania&lt;BR/&gt;.&lt;BR/&gt;La Romania ha affrontato il disagio sociale degli zingari in maniera più creativa. Piuttosto che cercare di “proteggerli” con i sussidi senza nulla in cambio (come vuole la sinistra) o emarginarli (come vuole la destra), la Romania ha dato loro un lavoro. E così non è difficile, girando per le strade della capitale, vedere degli zingari che, armati di giacchi no da 5 euro, scopa e raccoglitore, raccolgono le cartacce e tengono puliti i parcheggi e le fermate degli autobus. Questo naturalmente li rende stanziali, e non dei semplici percettori di reddito mensile. Oltre a ciò godono dei sussidi di tutti gli altri lavoratori, a parità di condizioni. Il risultato è che ai semafori non si vedono accattoni e mendicanti, anche se alcuni vendono i fiori, ma in generale meno che in Italia. Naturalmente so che alcuni fanno i muratori e tanti altri lavori, a volte portandolo via ai meno svantaggiati dei compaesani. C’è da chiedersi perché in tali casi dovrebbero essere privilegiati. Forse bisognerebbe correggere il sistema rumeno con una valutazione di merito. Il problema è che in Italia probabilmente la valutazione la farebbe qualche statale sfaccendato di quelli che si sono visti su report e striscia la notizia. Quindi è molto pericoloso. Ma almeno una soluzione altrettanto intelligente di quella Romena, a quando in Italia</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/1857950526908508037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/1857950526908508037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1211017680000#c1857950526908508037' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-9100228194648965585</id><published>2008-05-14T06:45:00.000-07:00</published><updated>2008-05-14T06:45:00.000-07:00</updated><title type='text'>La Nazione&lt;br&gt;Massa Carrara&lt;br&gt;IL COORDINAMENTO an...</title><content type='html'>La Nazione&lt;BR/&gt;Massa Carrara&lt;BR/&gt;IL COORDINAMENTO antifascista organizza domani alle 16 in largo Matteotti al monumento al partigiano...&lt;BR/&gt;IL COORDINAMENTO antifascista organizza domani alle 16 in largo Matteotti al monumento al partigiano un presidio antifascista in memoria di Nicola Tommasoli, pestato a morte a Verona da una squadra d...&lt;BR/&gt;IL COORDINAMENTO antifascista organizza domani alle 16 in largo Matteotti al monumento al partigiano un presidio antifascista in memoria di Nicola Tommasoli, pestato a morte a Verona da una squadra di neofascisti. Verrà organizzato un pullman per la manifestazione del 17 a Verona: info 340 06.92.837 o 333 46.39.178. «Una violenza — scrive il coordinamento — coltivata nella Verona del sindaco leghista Tosi e nei salotti buoni del potere della città». E ricorda «le aggressioni fasciste accadute a Massa negli ultimi mesi e i frequenti pestaggi in tutta la Versilia» e critica la sinistra che esprime «comprensione delle “motivazioni e degli ideali dei ragazzi di Salò”, i fascisti più oltranzisti che difesero fino all’ultimo dittatura e occupazione nazista».</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/9100228194648965585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/1348569033620622096/comments/default/9100228194648965585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html?showComment=1210772700000#c9100228194648965585' title=''/><author><name>Editore LVDT</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07654427343595003232</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:in-reply-to xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' href='http://www.lavocedellatoscana.info/2008/04/la-voce-della-toscana-da-voce-tutti.html' ref='tag:blogger.com,1999:blog-9138986650267966593.post-1348569033620622096' source='http://www.blogger.com/feeds/9138986650267966593/posts/default/1348569033620622096' type='text/html'/><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='blogger.itemClass' value='pid-177297606'/></entry></feed>
